Abitazione in villino all'asta Roma (RM) Via Verginia Tonelli, 156/158, 00166 Roma RM, Italia
Quota pari a 1/1 del diritto di proprietà su villino con autorimessa sito in Roma, Via Verginia Tonelli 156-158, piano T-1-S1, int. 4, composto: al piano terra, da soggiorno-pranzo, angolo cottura, camera e bagno; al piano primo, da locale ad uso camera (da ripristinare soffitta) e bagno; e al piano seminterrato, da disimpegno (da ripristinare autorimessa), angolo cottura, due locali e bagno (da ripristinare cantina). Al piano terra sono inoltre presenti un ampio terrazzo ed una corte esclusiva.Il tutto con superficie convenzionale complessiva di mq. 99,75.Identificato al Catasto Fabbricati del Comune di Roma al foglio n. 339, part. 6463, sub. 11 graffato con la part 6463 sub 15, cat. A/7 (il villino) e fg. 339, part. 6463, sub. 19,cat. C/6 (l’autorimessa).Confina con int. 2, int. 3, vialetto di accesso pedonale comune e rampa di accesso carrabile comune, salvo altri.Il fabbricato in cui sono ricomprese le unità immobiliari risulta realizzato in forza di Permesso di costruire n. 973 rilasciato dal Comune di Roma il 11.11.2008, successivo Permesso di costruire in variante n. 21 del 12.01.2011 e successiva S.C.I.A. con protocollo n.5333 del 01.02.2011 e Comunicazione Fine Lavori con protocollo n. 20391 del 12.04.2011.Non sussiste corrispondenza tra lo stato dei luoghi e la planimetria catastale, a seguito di un intervento di ristrutturazione che ha modificato l’ampiezza e la distribuzione degli spazi interni, nonché la destinazione d’uso del piano seminterrato, da locale box-cantina ad abitazione, e del piano primo, da soffitta ad abitazione. L’abuso non è sanabile attesa la trascrizione in data 26.11.2010 (form. n. 142272/84432) di apposito atto d’obbligo che imponeva ai proprietari ed eventuali aventi causa che venisse permanentemente mantenuta la destinazione d’uso dei locali posti ai piani interrati e ai piani sottotetto a servizio dell’edificio come da planimetria di progetto. E’ necessario pertanto un intervento di remissione in pristino dello stato dei luoghi con pratiche e costi meglio indicati nella perizia di stima.Per il fabbricato di cui fanno parte le unità immobiliari in oggetto è stata presentata in data 19.12.2011 con protocollo n.96655 al Comune di Roma domanda per il conseguimento dell’agibilità, integrata con documentazione presentata al medesimo Comune in data 09.02.2012 con protocollo n.9872 e quindi, in mancanza di osservazioni, si sono verificati i presupposti del silenzio assenso. Formalità pregiudizievoli non cancellabili: atto d’obbligo trascritto in data 6.10.2008 ai nn. 128271/79903 di formalità; e atto d’obbligo trascritto in data 26.11.2010 ai nn. 142272/84432 di formalità.Occupato dall’esecutato che vi abita: non potrà essere disposta la liberazione prima del decreto di trasferimento.Il tutto come meglio descritto nell’elaborato peritale depositato in atti.