Immobile all'asta Roma (RM) Via Massimo Rubeo, 5, 00133 Roma RM, Italia
Quota pari a 1/1 del diritto di intera proprietà su appartamento sito in Roma (Rm) – Via MassimoRubeo n. 5, piano 1, int. 3/A, composto da ingresso (in comune con l'appartamento adiacente),soggiorno con angolo cottura, un bagno cieco con aeratore (non dotato di scarico proprio -presente solo una pompa trituratrice), una camera da letto, un ripostiglio per una complessivasuperficie lorda di mq 50,40 oltre un balcone a livello di superficie lorda di mq 8,20. Il tutto peruna superficie convenzionale complessiva di mq 52,45. Identificato al Catasto Fabbricati delComune di Roma al foglio n. 1020, part. 232, sub. 510, zona censuaria 6, categoria A4. Confinacon vano scale comune, distacco su via Rubeo e appartamento interno 3/B, salvo altri. Perl’immobile predecessore (prima del frazionamento) e stata rilasciata Concessione Edilizia inSanatoria n. 331140 del 16/02/2006 con cui si autorizzava la nuova costruzione ad usoresidenziale. Successivamente è stato eseguito un frazionamento dell'originaria unitàimmobiliare in due unità. Nell’atto di acquisto del 2020 si riporta che detto frazionamento eraavvenuto con presentazione di una DIA per frazionamento, nel dettaglio si legge che taleintervento sarebbe stato “effettuato a seguito di Denuncia di Inizio Attività presentata al Comunedi Roma - Municipio delle Torri - in data 6 aprile 2006 protocollo numero 23715; chesuccessivamente non sono state apportate modificazioni soggette a titoli edilizi comunquedenominati”. Facendo richiesta di accesso agli atti per estrarre copia di tale documentazione èrisultato che “l’atto CH23715 del 06/04/2006 risulta pervenuto al protocollo, come da distintaallegata, ma il relativo fascicolo non è stato reperito presso l’archivio di questo Ufficio”. Dal confronto tra lo stato attuale e la planimetria catastale, oltre che dal confronto tra lo stato deiluoghi e le vigenti Norme edilizie in materia igienico-sanitaria, l'appartamento oggetto di perizianon risulta regolare e risulta privo del certificato di agibilità. Non risultano formalitàpregiudizievoli oltre quelle che saranno oggetto di cancellazione. L’immobile risulta occupato invirtù di contratto di locazione ad uso abitativo del 05/10/2024 registrato il 21/11/2024,opponibile alla procedura con scadenza 30/09/2028. Il tutto come meglio descritto nell’elaboratoperitale depositato in atti