Negozio all'asta Roma (RM) Via Avidio Cassio, 28, 00175 Roma RM, Italia
Quota pari a 1/1 del diritto di intera proprietà dell’immobile adibito ad uso commerciale sito in Roma alla via Avidio Cassio nn. 26-28, piano T, composto da una parte antistante costituita da un unico ambiente ed un piccolo spazio destinato ad ufficio, e da una parte retrostante con servizio igienico per complessivi mq. 48,00 circa lordi.Identificato al Catasto Fabbricati del Comune di Roma al foglio 942, particella 431, subalterno 610, z.c. 4, categoria C1, classe 4, rendita € 1.356,89.Confina con a Nord con via Avidio Cassio, ad Ovest con distacco altra proprietà, a Sud con chiostrina, salvo altri.Il fabbricato, di cui il bene oggetto di pignoramento è parte, è stato realizzato con progetto n. 1106/66. È stata rilasciata la prima licenza edilizia n. 173 prot. 58791 del 04.04.1963 e successiva licenza edilizia in variante per voltura n. 2540 prot. 1106 del 27.11.1968.Risultano, poi, presentate:a.DIA prot. CL/6128 del 20.01.2011, con elaborato grafico e integrazione prot. CL/29954 del 31.03.2011; per accorpamento e diversa distribuzione degli spazi interni. Gli elaborati grafici allegati alla pratica mostrano una planimetria ante operam composta da due ambienti separati e un post operam con accorpamento in un unico ambiente.b.SCIA prot. CI/23875 del 01.02.2018, con relativo elaborato grafico, e riguarda opere di manutenzione straordinaria consistenti in una diversa distribuzione interna degli spazi e nella sostituzione di un infisso ammalorato. Non è stato possibile reperire la relativa comunicazione di fine lavori né il certificato di collaudo finale; tuttavia, è possibile procedere attualmente con la comunicazione di accertamento dello stato dei luoghi, attestando che le opere risultano effettivamente realizzate e conformi a quanto dichiarato nella SCIA, il tutto a cura e spese dell’aggiudicatario.Vi sono lievi difformità tra lo stato dei luoghi e l’ultima planimetria depositata in Catasto.Nello specifico, si evidenzia che nella planimetria catastale non risultano rappresentate due piccole finestre poste in alto: una all’interno del bagno e una nel vano retrostante.Inoltre, è presente un muretto basso realizzato nella zona antistante all’ingresso dell’immobile.Per la presenza del muretto basso, trattandosi di un intervento di modesta entità che non ha comportato modifiche strutturali o cambio di destinazione d’uso, si potrà procedere alla regolarizzazione mediante presentazione di una CILA in sanatoria, il tutto a cura e spese dell’aggiudicatario.È stato rilasciato il certificato di abitabilità n. 23 del 13.01.1970.Stato di occupazione: libero.Il tutto come meglio descritto nell’elaborato peritale depositato in atti.