Immobile all'asta Roma (RM) Via Michele Amari, 47, 00179 Roma RM, Italia
Piena proprietà appartamento sito in Roma (RM), Via Michele Amari 47, posto al piano terra, costituito da un vano e servizio, identificato al Catasto Fabbricati del Comune di Roma al foglio 901, part. 614, sub. 5, z.c. 3, categoria A/2, classe 2, cons. vani 1,5, sup. catastale totale mq 30 (totale escluse aree scoperte 30 mq), rendita euro 344,73, Via Michele Amari n. 47, piano T, interno B. Superficie convenzionale mq 30,10. Confini: area condominiale, locale rifiuti, unità n. 614 sub. 6 e chiostrina, salvo altri.L'immobile è stato edificato all'interno del complesso condominiale con progetto di variante prot. n. 2468/73 avente licenza di costruzione n. 229 del 19.02.1973 rilasciata dal Comune di Roma - abitabilità n. 33 del 23.01.1976.Non esiste corrispondenza tra lo stato dei luoghi ed il progetto di variante nel quale risulta un solo alloggio di maggiori dimensioni. Con prot. n. 55755/2004 del 31.03.2004, n. pratica 516526, è stata inoltrata richiesta di condono per frazionamento con oggetto solo l'unità immobiliare individuata al NCEU di Roma al foglio 901, part. 614, sub 6, Edificio "A" int. "C", bene non oggetto di pignoramento confinante con il bene in vendita, avente Concessione in Sanatoria n. 396754 del 01.07.2021 (le due unità immobiliari risultano essere conformi all'accatastamento presentato il 28.04.1975). Se ne deduce che il bene pignorato risulta essere parte residuale del suddetto frazionamento. Per regolarizzare lo stato di fatto, occorre presentare una SCIA in sanatoria per frazionamento del bene in vendita con conseguenti costi di cui si è tenuto conto nella stima del valore del bene. L’immobile è libero. Il contratto di locazione di anni 12, trascritto a Roma1 in data 07/08/2008 al n. 58634 di formalità, è stato risolto.La trascrizione della domanda del presente giudizio di divisione non verrà cancellata risultando funzionale alla continuità delle trascrizioni in favore dell’acquirente del bene.Il tutto come meglio descritto nell’elaborato peritale depositato in atti.