Immobile all'asta Roma  (RM) Via di Valle della Muletta, 43 p. S1

Immobile all'asta Roma (RM) Via di Valle della Muletta, 43 p. S1

Base d'asta
da € 581.600,00
Data Asta
15/04/2026
Tribunale
Roma
Descrizione
Il lotto si compone di:Bene n. 1 - Villetta ubicata a Roma (RM) - via di Valle della Muletta n. 43, piano S1Bene n. 2 - Villetta ubicata a Roma (RM) - via di Valle della Muletta n. 39, piano T-1Bene n. 3 - Garage ubicato a Roma (RM) - via di Valle della Muletta n. 39, piano T
Descrizione bene

Piena proprietà di villino facente parte di un fabbricato composto da più abitazioni, oltrebeni accessori dotato di giardino. L’unità immobiliare, indicata catastalmente come postaal piano interrato, si palesa a tutti gli effetti, nel fronte d’accesso, come un piano terra,dotato di finestre e portefinestre per l’uscita al giardino pertinenziale. L’accessoall’immobile avviene da vialetto carrabile privato, comune anche ad altra unitàimmobiliare, sito al civico 43 di via di Valle della Muletta, tramite il quale si giunge alcancello del giardino e quindi, attraverso questo, alla parte abitativa dell’unitàimmobiliare. Per mezzo di una ridotta veranda antistante il portone d’ingresso si puòaccedere alla parte edificata del bene. L’ingresso avviene direttamente nella cucina,grande vano confinante per un lato con la camera padronale, raggiungibile transitandonel corridoio dell’abitazione. Detta camera è dotata di proprio bagno privato. Dalcorridoio, si può accedere poi, alla seconda camera dell’abitazione dotata di portafinestrache consente di uscire sul retro dello stabile, ove è presente un’area scopertapertinenziale, di ridotta estensione; la camera è poi dotata di bagno privato.Nell’appartamento è presente poi una terza camera da letto, di minori dimensioni, conbagno privato. L’abitazione si compone di una zona di servizio, prospettante il retrodella costruzione, che si articola attorno ad un disimpegno funzionale ad un guardaroba,ad un bagno ed al ripostiglio, vano dal quale si può uscire sul retro. In detta areascoperta, protetta da una porta in ferro, è alloggiata la caldaia dell’appartamento,funzionale alla produzione di acqua calda sanitaria ed al riscaldamento, garantito daradiatori in alluminio alloggiati in tutti i vani. La caldaia non è collegata alla pubblicarete di distribuzione del gas, ma è alimentata da un grande bombolone di GPL ubicatoall’interno del giardino del Bene 2. Completano la consistenza dell’abitazione, un grandeambiente adibito a pranzo-soggiorno, un ridotto disimpegno, un bagno ed un localeadibito a deposito. Detti vani, si sviluppano nella porzione del bene, tutt’ora pienamenteidentificabile come livello interrato. Il vano pranzo-soggiorno è privo di finestre versol'esterno, presenti solo verso l’intercapedine, che perimetra su tre lati detta porzionedell’abitazione.La pertinenza, si mostra in parte lasciata a verde ed in parte pavimentata con lastre dipietra di forma irregolare.Confini: confina: per il lato Sud-Ovest, con il proprio giardino ed al di là di questo, condistacco verso l’abitazione distinta dal sub. 501 della part. 422 oltre che con il vialettod’accesso comune ai due immobili suddetti (sub. 505, part. 422); per il lato Sud-Est conaltre unità immobiliari del medesimo fabbricato (site al civico 45 di via di Valle dellaMuletta) oltre che, relativamente al giardino, con area scoperta pertinenziale a dettiimmobili, distinta dalla particella 421; per il lato Nord-Est, parte verso terrapieno e parteverso area scoperta individuata dal subalterno 504 della particella 422, giardinoesclusivo del Bene 2 della procedura; per il lato Nord-Ovest, con terrapieno di cui alsubalterno 504 della particella 422.Dati catastali: al Catasto Fabbricati del Comune di Roma, foglio 101, part. 420, sub501, graffato con particella 422, sub 503, z.c. 6, categoria A/7, cl. 6, cons. 5,5, renditaeuro 1.136,21, piano S1.REGOLARITA’ URBANISTICA Costruito in forza di istanza del 13.4.1970,protocollo 12108 cui è seguito il rilascio della Licenza Edilizia numero 1167dell’8.07.71. Il corpo dello stabile originario, ben individuabile nell’edificio attuale, èstato realizzato con orientamento ribaltato, rispetto alla previsione progettuale. Venivapoi presentata, in data 13 dicembre 1972, acquisita con protocollo n. 42034 dellaRipartizione XV, istanza per il rilascio del certificato di abitabilità e rilasciata la relativadichiarazione in data 23 agosto 1973 n. 399. L’esperto ha individuato successive pratichedi condono e, precisamente: 1. La domanda con protocollo numero 65276 del28/03/1986; 2. La domanda del 01/03/1995, con protocollo numero 55749. Lacostruzione originaria veniva frazionata catastalmente, con protocollo 108322 del06/02/2002, dando origine alle due nuove unità immobiliari, subalterni 501 e 502 dellaparticella 420. Risultano rilasciate Concessione in Sanatoria numero 288315dell’8.11.2002; numero 288657 del 14.11.02; numero 288528 del 13.11.2002; numero282029 del 28.06.2002. Risultano altresì rilasciati i seguenti certificati di abitabilità insanatoria: 1. N. 138 del 23.02.11 per il bene 1; n. 139 del 23.02.11 per il bene 2. Risultainoltre SCIA presentata in data 26/06/2012, con protocollo 46151. L’esperto ha rilevatole seguenti irregolarità edilizie: maggiori volumi edificati, derivanti dalle espansionifuori sagoma, eseguite sul retro ed in misura minore sul fronte dell’immobile nonpreviste in nessuno dei sottonumeri della pratica di condono 65276. L’esperto haprevisto di ricondurre il bene alla conformità in virtù della rimozione della verandad’ingresso e del ripristino della continuità muraria dell’intercapedine, sino alla parete didivisione della limitrofa unità immobiliare, con conseguente riduzione delle estensionidel bagno, della camera e del ripostiglio che vi confinano, oltre che dell’interoguardaroba (volume integralmente edificato ex novo da smantellare). Ha inoltreirregolarità minori quali, la realizzazione di una finestra lucifera, in uno dei due bagniprospettanti il fronte d’ingresso, l’apertura di una seconda finestra lucifera ed iltamponamento di quella preesistente verso l’intercapedine, nel deposito in posizioneangolare, la demolizione della parete di tamponatura che chiudeva l’intercapedine nelfronte posteriore e nel giardino, una tettoia lignea. Anche per dette difformità ha previstoil ripristino delle condizioni ante operam. I costi per dette lavorazioni edili sono staticonsiderati nella determinazione del valore dell’immobile.Stato immobile: occupato con contratto di locazione opponibile alla procedura registratoil 20.04.2022 con scadenza il 31/01/2030 e canone mensile convenuto in euro 1.300,00.Inviata disdetta.

Piena proprietà di abitazione in villino dotata di un ampio giardino pertinenziale. Il bene insiste su un più ampio fabbricato, che si compone di abitazioni e beni accessori. L’unitàimmobiliare, consta di un piano terra, con funzione prettamente abitativa e di un piano primo sotto falda ad uso vario. E’ costituita da un volume principale che si eleva per duelivelli e da alcuni corpi aggiuntivi, con altezza limitata al solo piano terra, successivamente costituiti ed adibiti a veranda, dispensa e cucina (parte). Si accede albene tramite due cancelli (carrabile e pedonale) al civico 39 di via di Valle della Muletta, attraversando il giardino pertinenziale che conduce alla gradinata e quindi alla verandad’ingresso della residenza. Dalla veranda si accede all’ambiente principale dell’immobile, consistente in un ampio salone con affacci su entrambi i lati del prospettoal centro del quale spicca la scala elicoidale che conduce al livello soppalco. Dal soggiorno si raggiunge la cucina accessibile direttamente anche dalla veranda per mezzodi una porta finestra. L’ambiente è dotato di una ridotta pertinenza adibita a dispensa. Sul lato opposto del salone, una parete curvilinea che non giunge al soffitto determina undisimpegno funzionale al bagno di servizio ed alla zona notte. Questa si compone di una prima camera di forma irregolare e della camera padronale munita di un vano ad usoguardaroba. Da qui si può accedere al bagno privato della camera. Completa la consistenza del piano terra, una grande veranda vetrata su tre lati, accessibile siadall’esterno, che dall’interno del salone. Gli ambienti del piano terra, presentano altezze differenti: la cucina ed il salone (quest’ultimo eccezion fatta per gli spazi perimetrali adoppia altezza), hanno altezza netta interna di soli metri 2,35. I vani della zona notte, camere e bagni, hanno invece altezze pari a metri 2,95.Salendo dalla scala del soggiorno, si giunge nell’ambiente centrale di distribuzione del piano superiore collegato con una camera dotata di bagno esclusivo. Il soffitto dellivello, si palesa ovunque inclinato essendo costituito dalle falde del tetto, in una delle quali si sono ricavate più aperture allineate, che hanno permesso l’alloggiamento di 5finestre del tipo a lucernaio; l’altezza interna del livello è variabile da un massimo di metri 2,75 sotto colmo, ad un minimo di metri 1,20 verso la gronda. Completa laconsistenza del livello, un secondo vano ad uso sgombero. Confini nella sua parte edificata: per il lato Sud-Ovest, con il subalterno 503 dellaparticella 422, area a giardino del Bene 1 della procedura; per il lato Sud-Est con altre unità immobiliari del medesimo fabbricato (site al civico 45 di via di Valle dellaMuletta); per il lato Nord-Est, parte verso corte scoperta del Bene 1 e parte con il proprio giardino, subalterno 504 della particella 422; per il lato Sud-Ovest, con il propriogiardino. Il giardino confina: per il lato Ovest, con via di Valle della Muletta oltre che con il garage costituente il Bene 3 del presente lotto (bene 4 della perizia); per il latoSud-Est, con la particella 421, area scoperta pertinenziale ad altre unità immobiliari del fabbricato (immobili con accesso dal civico 45 di via di Valle della Muletta) oltre cheper una minore estensione, con il giardino del Bene 1 della procedura; per il lato Nord- Est, con terreno ad uso agricolo individuato dalla particella 985 del foglio catastale 101;per il lato Sud, con area a verde, identificata dalla particella 432 del foglio 101. Dati catastali: Catasto Fabbricati del Comune di Roma, foglio 101, particella 420, sub502, graffato con la particella 422 sub 504, z.c. 6, categoria A/7, classe 8, consistenza 7 vani, superficie 193 mq., totale escluse aree scoperte 187 mq, rendita euro 1.988,36,piano T- 1.REGOLARITA’ URBANISTICA: Si rinvia a tutto quanto sopra esposto per il bene n. 1. Con riferimento specifico alle irregolarità di questo bene, l’esperto ha rilevato chenella consistenza da sanare di cui ai sottonumeri 1 e 3 della pratica di condono 65276, non era incluso, l’attuale volume della dispensa. Nell’allegato grafico al condono, lacucina appare aumentata nella maggiore profondità sul fronte d’accesso (rispetto al progetto sotteso alla Licenza Edilizia 1167/1971), ma a filo con il prospetto dello stabilesul retro. Anche l’istanza di condono della veranda, di cui al protocollo 55749, non era comprensiva del maggior volume della dispensa, che pertanto non è stato legittimato daalcun titolo. Per lo stesso, si prevede quindi la demolizione ed il ripristino ante operam. Al piano superiore, si rileva una diversa distribuzione interna del piano soppalco, in virtùdella realizzazione di una tramezzatura edificata ex novo. Anche nella porzione rialzata del livello (sgombero), si rileva la presenza di un tramezzo, atto a segregare un cavediotecnico, non rappresentato nella piantina catastale, oltre che la presenza di aperture di areazione, ad altezza pavimentale, non raffigurate in catasto. Relativamente allemodifiche interne, le difformità rilevate sono legittimabili con la presentazione di una CILA in sanatoria, mentre per le aperture, si prevede il ripristino delle condizionioriginarie. Sul giardino dell'immobile, è presente un volume edificato adibito a forno, in prossimità dello stabile e distante da questo, alcuni manufatti precari, che dovranno essere demolitiin quanto privi di titolo e instabili. I costi per la pratica CILA e quelli per i ripristini suddetti sono stati considerati nella determinazione del valore dell’immobile. L’espertoha rilevato che il sottosuolo del giardino parrebbe attraversato dall’acquedotto e che all’interno del giardino è alloggiato il grande deposito di GPL destinato ad alimentare leutenze dell’intera originaria abitazione (attuali Beni 1 e 2).Stato immobile: occupato da parte esecutata, non potrà essere ordinata la liberazione prima dell’emissione del decreto di trasferimento ai sensi del novellato art. 560 c.p.c.

Caratteristiche
Indirizzo
Via di Valle della Muletta, 43 p. S1
Quota proprietà
Per partecipare
Offerta minima
€ 436200
Rialzo minimo
€ 10000
Tipo di vendita
senza incanto
Termine presentazione
14/04/2026 23:59
Dettagli vendita
Data e ora udienza
15/04/2026 15:00
Base d'asta
€ 581.600,00
Dettagli procedura
Tribunale
Roma
Procedura
1004/2023
Lotto
LOTTO UNICO
Mappa
Allegati