Abitazione economica all'asta Roma (RM) Via Generale Roberto Bencivenga, 32, 00141 Roma RM, Italia
Quota pari a 1000/1000 del diritto di proprietà su Appartamento ubicato a Roma (RM) - Via Generale Roberto Bencivenga, 32 edificio B, scala A, interno 1, piano S1 (Coord. Geografiche: 41°55'50.8"N 12°31'42.8"E); appartamento sito in zona “Zona Montesacro - Sacco Pastore” nel III Municipio, nel territorio adiacente la via Nomentana, in prossimità dell’Aniene. L’appartamento è composto da ampio ingresso, soggiorno, due camere, cucina, un bagno e una corte pertinenziale. Buoni i collegamenti e i servizi pubblici, scolastici, culturali e sociali. Identificato al catasto Fabbricati - Fg. 579, Part. 55, Sub. 530, Zc. 3, Categoria A3, Graffato 544, r.c. € 1.177,52, superficie convenzionale 89,50 mq. L’appartamento confina con via Generale Roberto Bencivenga, vano scale e ascensore, appartamento distinto con l'interno n° 3 della scala B, distacco del fabbricato verso area condominiale, chiostrina, cantina distinta con l'interno n° 3C, salvo altri. L'immobile non risulta regolare per la legge n° 47/1985. La costruzione è antecedente al 01/09/1967. Non sono presenti vincoli artistici, storici o alberghieri. Non sono presenti diritti demaniali o usi civici. L'immobile non risulta agibile. La costruzione del fabbricato di cui l’immobile fa parte è stata realizzata in forza di Licenza edilizia n° 25772 del 1953 e successiva variante n° 34033 del 1954. In seguito a richiesta di abitabilità protocollo n° 14927 del 1955 è stata rilasciata in data 11/08/1955, licenza di abitabilità n° 1011. La conformazione dell’attuale appartamento differisce per differente perimetro e tramezzature dallo stato attuale e il soggiorno attuale, nel progetto, ricade nella destinazione magazzino. Formalità pregiudizievoli: Ipoteca Volontaria derivante da concessione a garanzia di mutuo Iscritto a Roma il 16/07/2009 Reg. gen. 92488 - Reg. part. 27250; Verbale di Pignoramento Immobili trascritto a Roma il 16/03/2022 Reg. gen. 32247 - Reg. part. 22586. Stato di occupazione: occupato dall’esecutato che vi abita. La liberazione avverrà all’atto del trasferimento ai sensi dell’art. 560 c.p.c.. Il tutto come meglio descritto nell’elaborato peritale depositato in atti.