Garage all'asta Roma (RM) Via Rocco Pagliara, 47
Quota pari a 1/1 del diritto di piena proprietà su locale sito in Roma, Via Rocco Pagliara n. 47, interno A, piano S1, costituito da un unico ambiente e da un servizio igienico, di complessivi mq 225,00 di superficie lorda.Identificato al Catasto Fabbricati del Comune di Roma al foglio 177, particella 390, sub 524, zona censuaria 6, categoria C/1, classe 9, consistenza mq 201,00, superficie catastale mq 225,00, rendita € 5.647,15, piano S1.Confina con rampa di accesso, locale interno B, terrazzo condominiale, salvo altri.Il fabbricato di cui il locale fa parte è stato edificato in forza dei seguenti titoli: progetto n. 37726/1971 che ha ottenuto parere favorevole dalla Commissione Edilizia del Comune di Roma in data 3/08/1973, a seguito del quale è stata rilasciata, previa stipula di atto d’obbligo del Notaio Domenico Federici del 7/11/1972, Concessione Edilizia n. 322 del 21/05/1974; progetto con aumento di cubatura n. 22910/1974 approvato dalla Commissione Edilizia del Comune di Roma in data 15/11/1974, a seguito del quale è stata rilasciata, previa stipula di atto d’obbligo del Notaio Francesco Fenoaltea del 24/01/1975, Licenza di Costruzione n. 352 del 24/03/1975; progetto in variante n. 18575/1975 approvato dalla Commissione Edilizia del Comune di Roma in data 20/07/1975, a seguito del quale è stata rilasciata, previa stipula di atto d’obbligo del Notaio Manlio Lucci delll’11/09/1975, Licenza Edilizia n. 840 del 13/10/1975. Il fascicolo progettuale relativo all’ultimo titolo risulta privo degli elaborati grafici inerenti al progetto n. 18575/1975, come attestato dal Dipartimento P.U.A. del Comune di Roma con protocollo n. 231835 del 18/11/2025, ad eccezione degli allegati all’atto d’obbligo dell’11/09/1975 in cui il bene in vendita è parte dell’interno A del locale autorimessa sito al piano seminterrato. Per il fabbricato è stata rilasciata abitabilità n. 366 in data 28/10/1978.L’originario locale interno A distinto con il sub 13, con destinazione autorimessa C/6, è stato catastalmente frazionato in data 6/03/1986. Non è stata reperita la relativa documentazione urbanistica, è quindi presumibile che il frazionamento sia avvenuto soltanto al catasto.Risulta presentata, in data 30/04/1986, domanda di sanatoria n. 0591683401, protocollo n. 93979, per il cambio di destinazione d’uso da autorimessa C/6 a commerciale C/1 del locale oggetto di vendita, all’epoca della domanda distinto con la sigla “A”, sub 13/parte. Nel fascicolo del Condono, non è presente la concessione edilizia. L’Esperto, non essendovi certezza del rilascio della concessione in sanatoria, ha quindi ritenuto di stimare l’immobile come autorizzato, ovvero come autorimessa.Risulta presentata al Municipio Roma XIV, SCIA prot. 127219 del 24/10/2018 per “lavori che consistono nello spostamento di tramezzature per ampliamento ufficio”, ma la pratica depositata non è risultata conforme alla normativa vigente per plurime ragioni.Lo stato dei luoghi è sostanzialmente conforme alla planimetria catastale in atti, ad eccezione dell’assenza dell’ufficio all’interno dell’immobile, graficizzato in planimetria ma non presente, e della mancata indicazione di una finestra. A seguito della legittimazione dello stato dei luoghi, dovrà essere depositata la corrispondente planimetria.Il progetto di variante n. 18575/1975, consultabile soltanto dall’elaborato allegato all’atto d’obbligo dell’11/09/1975, differisce dalla planimetria depositata in catasto in data 7/02/1977 per: circa 2,00 mq ceduti all’adiacente centrale termica; l’annessione dell’intercapedine; l’annessione di una porzione appartenente all’immobile adiacente; l’assenza dei servizi in prossimità dell’intercapedine.Per la legittimazione urbanistica del bene sarà necessario presentare pratica edilizia per la ricostruzione dell’intercapedine e pratica edilizia in sanatoria per l’attuale consistenza dovuta al frazionamento, alla cessione della piccola porzione alla centrale termica, all’apertura della finestra e alla realizzazione del bagno. Del costo della regolarizzazione si è tenuto conto nella determinazione del valore di stima.Stato di occupazione: l’immobile è occupato in forza di contratto di locazione ad uso commerciale sottoscritto il 25/01/2024, con durata dall’8/02/2024 al 7/02/2028 (scadenza legale ex art. 27 Legge n. 392/1978 al 7/02/2030). Il canone annuo di locazione indicato nel contratto è di € 500,00 più Iva, con l’effetto che il contratto, registrato successivamente alla iscrizione di ipoteca, deve ritenersi inopponibile alla procedura, con conseguente emissione dell’ordine di liberazione da parte del G.E. in data 16/01/2026. In corso di liberazione.In ragione della natura del bene e delle caratteristiche del soggetto esecutato, il trasferimento potrà essere soggetto a IVA.Il tutto come meglio descritto nell’elaborato peritale depositato in atti.