Immobile all'asta Roma (RM) Viale dell'Oceano Atlantico, 29, 00144 Roma RM, Italia
Quota pari al 100% della nuda proprietà dell’appartamento facente parte del fabbricato sito in Roma (RM), Viale dell’Oceano Atlantico civ. 29, scala "M", distinto con il numero interno 10, articolato su due livelli ai piani quinto e sesto, collegati fra loro mediante scala interna, a loro volta composti: il piano quinto da tre camere e accessori, il piano sesto da una camera e accessori, oltre locale cantina posto al piano interrato del predetto fabbricato distinto al numero interno 10/M. Superficie convenzionale complessiva mq 168,00 come da perizia dell’Esperto. L’appartamento confina con viale dell’Oceano Atlantico, via Giacomo Debenedetti, appartamento interno 9 della scala "M", appartamento interno 9 della scala "L, salvo altri. La cantina confina con il corridoio comune di accesso, cantina interno 3/M, cantina interno 8/M, salvo altri. Il bene è censito al Catasto Fabbricati del Comune di Roma al foglio 861, particella 429, subalterno 27, rendita catastale € 1.626,84, zona censuaria 5, categoria A/2, Classe 3, Consistenza 7,5 vani, Viale dell'Oceano Atlantico n. 29, piano S1-5-6, superficie totale: 160 mq, superficie totale escluse aree scoperte: 151 mq. Il complesso ove è ubicato il Lotto 1 risulta edificato sulla base dei seguenti titoli: - licenza edilizia rilasciata dal Comune di Roma il 28 luglio 1975, n. 511, (progetto protocollo n. 15667 del 1973); - variante n. 19890 del 12 maggio 1980 (prot. n. 45752 del 17 novembre 1977); - variante n. 47431 del 16 novembre 1981 (prot. n. 28227/1980). Il fabbricato risulta dotato di licenza di agibilità n. 198 del 23 novembre 1985, prot. 4081 del 1982. Risultano altresì presentate due domande di concessione edilizia in sanatoria, rispettivamente il 27 novembre 1986, n. 231428 (protocollo Ripartizione XV Comune di Roma) e il 27 settembre 1994 n. 1121. Per il condono del 1986 si è ancora in attesa di una risposta dell’Ufficio. Per il condono del 1994 è stata rilasciata il 29 novembre 1999 concessione edilizia in sanatoria n. 203247 per un ampliamento di 8,90 mq di superficie residenziale al VI piano. Non vi è piena corrispondenza fra la planimetria catastale e quanto rilevato sui luoghi a causa di alcune difformità, sanabili con il pagamento di una sanzione amministrativa e presentazione di una pratica CILA con successivo accatastamento, i cui costi, ipotizzati dall’esperto stimatore sono stati detratti dal valore di stima. Formalità non cancellabile con il decreto di trasferimento: Regolamento di condominio disciplinante il fabbricato ove è ubicato l’immobile a rogito notaio Renato Ferrofino di Roma con verbale del 13 aprile 1984, Rep n. 19976, trascritto alla conservatoria dei Registri Immobiliari di Roma 1 ai numeri 35747/27628. Il bene è gravato del diritto di usufrutto in favore di due usufruttuarie nate nel 1933 e 1942, per il 50% ciascuna. Il tutto come meglio descritto nell’elaborato peritale depositato in atti.