Immobile all'asta Roma  (RM) Via Tancredi Chiaraluce, 30, Italia

Immobile all'asta Roma (RM) Via Tancredi Chiaraluce, 30, Italia

Base d'asta
da € 140.000,00
Data Asta
01/04/2026
Tribunale
Roma
Descrizione
Quota pari a 1/1 del diritto di superficie di immobili siti in Roma e così composti;Appartamento sito in via Tancredi Chiaraluce, n 30,(cata. n 22) scala G,(già viad ell'Appagliatore) int 1, P 1-T composto da soggiorno,angolo cottura,due camere,disimpegno,due bagni e balcone coperto a loggia. È parte della proprietà una cantina al piano terreno distinta con il n.84. Posto auto in via dell'Appagliatore snc, int 7, P T Il bene è un posto auto scoperto al piano T nella zona C del parcheggio comune .
Descrizione bene

Quota pari a 1/1 del diritto di superficie di immobili siti in Roma e così composti;Appartamento sito in via Tancredi Chiaraluce, n 30, (catastale n 22) scala G, (già viadell'Appagliatore) interno 1, piano 1-T composto da soggiorno con angolo cottura, due camere,disimpegno, due bagni e balcone coperto a loggia. È parte della proprietà una cantina al piano terrenodistinta con il n.84.L'appartamento confina con appartamento interno 2 scala G, appartamento interno 2 scala F,chiostrina condominiale, salvo altri.Cantina confina con cantine individuate ai numeri 83 e 85, corridoio, salvo altri.Posto auto sito in via dell'Appagliatore snc, interno 7, piano T Il bene pignorato è costituito da unposto auto scoperto sito al piano terreno nella zona C del parcheggio comune di un complesso diedifici.Il posto auto confina con posto auto n.8, distacco verso verde pubblico, spazio di manovra, salvoaltri.Unità immobiliari censite al Catasto Fabbricati del Comune di Roma con i seguenti identificativi edati censuari:- Appartamento : Fg. 1079, Part. 2006, Sub. 119, Zc. 7, Categoria A3, Classe 2 , Consistenza 5.5 vani, R.C. € 624,91 ;- Posto Auto : Fg. 1079, Part. 2006, Sub. 267, Zc. 7, Categoria C6, Classe 1, Consistenza 12 mq,R.C. € 53,30.Immobili edificati con concessione edilizia n.811/c del 19 giugno 1985 e successiva variante n.20/cdel 23 marzo 1988.Il CTU nell'elaborato peritale a cui si fa pieno riferimento precisa che:- ha fatto richiesta del certificato di abitabilità presso gli uffici di competenza del Comune di Roma,con esito negativo;- dalle visure effettuate presso l'U.S.C.E. non sono state reperite domande di condono.- l'analisi della documentazione acquisita ha rilevato alcune difformità tra lo stato dei luoghidell’appartamento e della cantina e la planimetria catastale d'impianto, ultima depositata in Catasto.Ai fini della regolarità edilizia potrà essere presentata - previa verifica con l'ufficio tecnico comunaledi competenza - una pratica edilizia C.I.L.A. (Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata) asanatoria ad un costo stimato in euro 2.500,00 circa comprensivo delle sanzioni dovute e delle speseper un professionista abilitato. Al termine della pratica suddetta occorre presentare una variazionecatastale che rappresenti la planimetria dello stato di fatto. I costi di questa procedura possono esserestimati all'incirca in € 500,00, comprensivi dei diritti d’istruttoria e degli onorari di un professionista.Per quanto riguarda le certificazioni di conformità degli impianti, queste non sono state consegnatealla scrivente poiché non presenti.- Al fine di rendere conformi gli impianti alla normativa vigente e per l'ottenimento delle relativecertificazioni si stima un costo complessivo approssimativo di € 3.500,00 circa.- Le modalità per l’eliminazione dei vincoli relativi al prezzo massimo di cessione gravanti suglialloggi realizzati in aree PEEP sono state definite con la delibera del Commissario Straordinario n.33 del 17.12.2015. Contestualmente è stato approvato lo Schema di Convenzione integrativa perl'affrancazione di tali vincoli. Successivamente sono intervenute negli anni numerose leggi nonchéulteriori delibere sul tema. La più recente è la Deliberazione dell’Assemblea Capitolina n. 113 del8.06.2023 dichiarata immediatamente eseguibile, con la quale sono stati approvati i nuovi criteri perl’eliminazione dei vincoli relativi al prezzo massimo di cessione ed al canone massimo di locazione,nonché i criteri per la determinazione del valore venale delle aree P.E.E.P. di Roma Capitale, ai finidella determinazione del corrispettivo per la cessione in proprietà delle aree già concesse in diritto disuperficie e per la rimozione dei vincoli del prezzo massimo di cessione. Per affrancazione si intendela rimozione del vincolo relativo al prezzo massimo di cessione e locazione degli immobili realizzatinei Piani di Zona, a fronte del pagamento di un corrispettivo da parte del proprietario dell’immobile afavore dell’Amministrazione Comunale. Per poter proporre istanza di affrancazione, occorre che ilsoggetto richiedente sia l’attuale proprietario (aggiudicatario) dell’immobile e che siano trascorsicinque anni dal primo atto di trasferimento (quello cioè intervenuto tra concessionario/cessionario deldiritto di superficie/proprietà che ha sottoscritto la convenzione con il Comune di Roma el’assegnatario/acquirente). Gli oneri di affrancazione - calcolati con una formula matematica cheprende in esame la data della convenzione, gli anni del diritto di superficie, gli oneri versati a suotempo per il diritto di superficie, gli oneri versati a suo tempo per le opere di urbanizzazione, lacubatura da convenzione, i millesimi di proprietà generale – sono richiesti dal proprietariodell’immobile che presenta istanza attraverso la piattaforma SIAT - Sistema InformativoAffrancazioni e Trasformazioni.Stato di occupazione occupato da esecutato che vi abitaIl tutto come meglio descritto nell’elaborato peritale depositato in atti.

Caratteristiche
Indirizzo
Via Tancredi Chiaraluce, 30, Italia
Quota proprietà
Per partecipare
Offerta minima
€ 105000
Rialzo minimo
€ 5000
Tipo di vendita
senza incanto
Termine presentazione
31/03/2026 23:59
Dettagli vendita
Data e ora udienza
01/04/2026 10:00
Base d'asta
€ 140.000,00
Dettagli procedura
Tribunale
Roma
Procedura
810/2024
Lotto
LOTTO UNICO
Mappa
Allegati