Immobile all'asta Roma (RM) Via Degas, 60, 00133 Roma RM, Italia
Quota pari a 100/100 del diritto di proprietà su: • Bene N° 1 - Appartamento ubicato a Roma (RM) - Via Degas n. 60, scala A, interno 7, piano 3. Superficie 145 mq. Identificato al catasto Fabbricati - Fg. 1030, Part. 569, Sub. 7, Zc. 6, Categoria A2, confina con appartamento interno 6 della scala "B", vano scala, distacchi, salvo altri. La costruzione non è antecedente al 01/09/1967. L'immobile non risulta agibile. L'edificio di cui la porzione immobiliare è parte risulta edificato, in località Fontana Candida piano di Zona 25, a seguito della licenza edilizia n. 146 del 26/02/1976 e successivo progetto di variante protocollo 6379 dell'11 febbraio 1980, approvato dal Comune in data 2 aprile 1980 con concessione edilizia n. 1044/C del 23/07/1980. Ai fini del rilascio della predetta concessione edilizia la società costruttrice ******* ha trascritto atto d'obbligo edilizio a rogito Notaio Alessandro Marini rep. 57285/11085 formalità n. 31087 del 10/06/1980. Sono presenti difformità realizzate in assenza di pratiche edilizie e amministrative, pertanto sono da considerarsi abusive e non condonabili. L'appartamento interno 7, al terzo piano del fabbricato, in origine era distribuita con un soggiorno, due camere, cucina, bagno, ripostiglio, disimpegni, balcone e ampio terrazzo a servizio del soggiorno; all'atto del sopralluogo si è riscontrato che, in assenza di autorizzazioni edilizie, si sono poste in essere consistenti opere di ristrutturazione, mediante le quali sono state ampliate le tre camere originarie, inglobando nella loro superficie anche parte del balcone esposto a sud est e parte del terrazzo esposto a nord ovest, inoltre sul terrazzo è stato costruito un nuovo vano/volume adibito a cucina e la ex cucina è attualmente una cameretta, le opere descritte non sono condonabile e si dovranno ripristinare i luoghi secondo la planimetria catastale, come descritto nella perizia di stima a cui si rinvia. L’immobile risulta realizzato in regime di edilizia residenziale pubblica convenzionata ma in assenza di finanziamento pubblico, e per i terreni di proprietà ************ siti in Roma, località Fontana Candida, è stata concessa – dalla competente commissione cui all’art. 11 della legge 167/1962- l’autorizzazione a realizzare direttamente da parte del proprietario le opere di urbanizzazione e di edificazione ai sensi dell’art. 16 della citata legge 18/04/1962 n. 167, modificata con legge 21/07/1965 n. 904, che per l’immobile sottoposto alla presente procedura esecutiva non si è rintracciata la convenzione integrativa, come previsto dalla deliberazione del Consiglio Comunale n. 3829/73 inoltre, nella predetta deliberazione e successiva convenzione del 12/03/1974, negli atti del Notaio Achille de Martino Rep. 37262/6784, non vengono indicati i prezzi massimi di cessione degli alloggi da costruirsi a rogito notaio Achille de Martino in allegato n. 9), infine si evidenzia che l’articolo 14 della predetta convenzione fissa in 10 anni, dal rilascio dell’abitabilità, il vincolo di applicazione del prezzo di vendita degli alloggi. Occupato dal debitore esecutato. Il tutto come meglio descritto nell’elaborato peritale depositato in atti.