Immobile all'asta Roma (RM) Via Brunate, 27, 00135 Roma RM, Italia
Quota pari a 1/1 del diritto di intera proprietà su appartamento ubicato a Roma (RM) - via Brunate n.27, interno 1, al piano terra con annesso giardino di superficie circa pari a 80 mq, di una palazzina di 4 piani.L'immobile ・ composto da un ingresso, un soggiorno con angolo cottura, due camere da letto ed un bagno, superficie catastale: 71 mq, superficie netta 58 mq, superficie convenzionale di 68 mq.L'annesso giardino posto su due lati dell'immobile di superficie netta 80 mq, superficie convenzionale 14,40 mq.Superficie convenzionale complessiva appartamento e giardino 82,40 mq.Nel giardino sono presenti due casette di legno di dimensione complessivamente pari a 8.00x1.00 m. che dovranno essere demolite.Il giardino ha anche una porta di accesso indipendente dallo spazio condominiale interno.L'immobile è ubicato nel quartiere della Camilluccia.Identificato al Catasto Fabbricati del Comune di Roma foglio 386, particella 173, sub 503 rendita cat.. 1.092,31 graffate particella 646 sub 501.Confina con: Appartamento con interno n.2, con l'ingresso del palazzo e con il giardino di pertinenza.La vendita del bene non è soggetta IVA.Il bene ・ parte di edificio condominiale, risulta regolare per la legge nー 47/1985. La costruzione ・ antecedente al 01/09/1967.Regolarità edilizia:Con domanda n. di prot. 85/000082805/000 registrata il 09/12/1985, presentata al Comune di Roma ・ stata chiesta la concessione edilizia in sanatoria per cambio di destinazione d'uso da cantina a superficie residenziale.L'Ufficio Speciale Condono Edilizio del Comune di Roma ha rilasciato, in data 3/12/2003, prot. 000130149, anno 87, conc. n.308470, la concessione edilizia a sanatoria di quantorealizzato abusivamente "come risulta dalla istanza presentata e dall'accatastamento effettuato e depositato con il n. PROT.1080022/03".La ricerca on line presso il Comune di Roma nell'archivio agibilità ha dato esito negativo.Non sussiste corrispondenza tra la planimetria catastale e lo stato dei luoghi.In particolare si segnala che:- una differente distribuzione degli spazi interni in prossimità del bagno;- presenza di manufatti in legno nel giardino.Al fine di sanare le differenze fra la planimetria catastale ed lo stato dei luoghi è necessario:- effettuare una Scia in sanatoria, da presentare all'ufficio tecnico del comune di Roma ed una variazione della planimetria catastale, tramite procedura docfa da presentare all'ufficio del catasto per sanare la differente distribuzione interna degli spazi. Il costo totale di entrambe i procedimenti è quantizzato in 5000 \ per spese, onorario e diritti di segreteria;- demolire i manufatti in legno presenti nel giardino, il cui costo è quantizzato forfettariamente pari a 5000 €.Il certificato energetico dell'immobile è stato redatto dall'Esperto Stimatore ed allegato alla perizia.Stato di occupazione: Occupato dall’esecutatoIl tutto come meglio descritto nell’elaborato peritale depositato in atti al quale si fa espresso rinvio.