Immobile all'asta Roma (RM) Via Antonimina, 5, 00173 Roma RM, Italia
Quota pari a 1/1 del diritto di intera proprietà su appartamento sito in Comune di Roma (RM), Via Antonimina n.5, Scala C, piano 2^, interno 8 e su annesso box auto pertinenziale con accesso da Via Cinquefrondi n.90, piano S1. L’appartamento ha destinazione d’uso catastale di civile abitazione, ed è composto da un soggiorno, da una cucina, da un disimpegno, da due camere da letto, da due servizi e da due balconi per complessivi mq. 93,00. Identificato al catasto fabbricati del Comune di Roma al Foglio 978, Particella 1481, Sub. 38, Zc. 6, Categoria, A/2, Classe 7, Consistenza 5 vani. Il box auto è identificato al Foglio n. 978, Particella 1481, Sub. 60, Zc.6, Categoria C/6, Classe 14, Consistenza 15 mq. L'immobile risulta regolare per la legge n° 47/1985. La costruzione non è antecedente al 01/09/1967. Non sono presenti diritti demaniali o usi civici. Il compendio immobiliare è stato realizzato in base al permesso a costruire n.310, prot. n. 24194 rilasciato dal Comune di Roma in data 29 marzo 2006, richiesto il 5 maggio 2005 prot. n. 28464. L'immobile non risulta dotato di certificato di agibilità, richiesta con domanda prot. n. 38383 del 09.06.2008. Riguardo alla conformità catastale l’esperto stimatore precisa in perizia che sussiste perlopiù corrispondenza tra lo stato dei luoghi e la planimetria catastale esistente protocollo n. RM0565896 del 24/04/2008, nonché con quanto presente nell’atto di pignoramento. L’unica differenza consiste nella mancata rappresentazione grafica dell’infisso di chiusura dell’alloggio della caldaia posta nel balcone della camera da letto n. 1. Pertanto, dopo il protocollo della pratica edilizia al Municipio del Comune di Roma, idonea a regolarizzare l’immobile sul profilo edilizio-urbanistico si potrebbe redigere nuovo accatastamento. La pianta di rilievo dello stato dei luoghi dell'appartamento non è conforme alla pianta dell’elaborato grafico di progetto approvato per cui è stato rilasciato il Permesso a Costruire n. 310 del 2006. Le difformità riscontrate consistono nella graficizzazione di una portafinestra della cucina invece della reale finestra; la finestra della camera padronale risulta realizzata sulla parete di tamponatura prospicente Via Antonimina e non sulla parete di tamponatura prospicente Via Soveria Mannelli; la muratura dell’ingresso/soggiorno, di separazione con l’unità immobiliare interno 7, risulta di spessore maggiore di quella rappresentata graficamente sull’elaborato di progetto; l’accesso al servizio della camera padronale è stato realizzato dalla camera da letto medesima e non dal disimpegno come da pianta di progetto. Anche per la pianta di progetto del box auto si è rilevato che non sussiste la conformità edilizia - urbanistica poiché la dimensione longitudinale risulta differente (minore), di quella del progetto. Il perito stimatore ha precisato che dovrà essere redatta e protocollata al Municipio del Comune di Roma l’idonea pratica edilizia (SCIA) sia per l’appartamento che per il box auto, ed eventuale, nuovo accatastamento. Dei relativi costi si è tenuto conto in sede di stima. Al momento dell’accesso non è stata esibita la certificazione energetica, né il libretto d’impianto. Pertanto, dal valore di stima dell'immobile sono stati detratti anche gli importi per le opere necessarie per il controllo e per l'adeguamento alla normativa vigente degli impianti e per il rilascio delle relative certificazioni di conformità. L'impianto termico di riscaldamento è autonomo. Si rimanda alla lettura dell’avviso di vendita e dell'ordinanza di delega per quanto riguarda le formalità non cancellabili con il decreto di trasferimento. Stato di occupazione: occupato da terzi senza titolo. È stato emesso ordine di liberazione. Il tutto come meglio descritto nell’elaborato peritale del 17/05/2025 depositato in atti.