Negozio all'asta Assemini (CA) VIA SACCO SNC
LOTTO 1: Quota pari a 1/1 del diritto di proprietà sull’immobile sito in Comune di Assemini, via Sacco snc, angolo C.so America n° 71 distinto al Foglio 25, particella 3534, subalterno 1 Categoria C/1 (negozio), piano T, superficie 121 mq, catastale 160 mq. Stato di occupazione: Occupato da terzi con contratto non opponibile alla procedura. Dettagli urbanistici: Il fabbricato è stato edificato in forza della C.E. n° 6 del 16 gennaio 2006, Pratica edilizia n° 42/2005. Successivamente, in data 16/08/2006 è stata presentata la domanda finalizzata all’ottenimento della concessione edilizia (n° 113 del 7/03/2007) relativa all’accertamento di conformità e variazione di destinazione d’uso parziale al piano terra, da uso direzionale a uso residenziale, del fabbricato da adibire a residenze e attività commerciale. Successivamente è stata rilasciata una autorizzazione (n° 42 del 2007), riguardante la posa in opera di una insegna e tre targhe. In data 29/11/2007 è stata giurata una perizia da parte in cui venivano effettuate una serie di dichiarazioni sull’edificio (prosciugatura dei muri, etc) e allegati i documenti necessari per richiedere il certificato di abitabilità, anche se il certificato vero e proprio non è presente agli atti. Con la variante sostanzialmente è stata variata la forma dell’edificio sul lato destro, quello che si affaccia sul cortile, e il cambio di destinazione d’uso parziale, immobile posto sul retro edificio, al piano terra. Attualmente il locale risulta diviso in due ambienti comunicanti mediante una porta. Destinazione urbanistica terreno: L’immobile ricade nella zona omogenea B (completamento residenziale) e più esattamente nella sottozona B2 (Aree da completare e/o riqualificare), come si evince dall’elaborato relativo alla pianificazione vigente (tavola a5 I/IV – dic / 2014). Il fabbricato ricade in area di pericolosità moderata pericolosità del P.A.I. (Piano per l’Assetto Idrogeologico), HI1. Abusi edilizi: L'immobile è difforme da come rappresentata nella planimetria catastale, infatti nello stato di fatto sono presenti due ambienti oltre bagno e antibagno mentre catastalmente è presente un unico ambiente oltre bagno e antibagno. Costi regolarizzazione € 2.000,00 circa. Spese condominiali: Su indicazione dell’amministratore al 2023 risulta interamente saldato e rimangono le sole quote ordinarie 2024 che in genere pagano prima della fine dell'anno. Non vi sono contenziosi o azioni legali. Per quanto riguarda il bilancio preventivo 2024 risulta un totale generale di 4.075 €, un saldo gestione precedente di 5.361,50 €, per un totale di 9.436,49 € di cui 1.103,07 € di debito riferito al 31/12/2024. Acconti versati 500,00 € e residuo 603,07 €