Immobile all'asta Palestrina (RM) Via Gran Sasso, 11, 00036 Carchitti RM, Italia
Bene N° 1 - Villetta ubicata a Palestrina (prov. Roma) - Via Gran Sasso, 11. Il fabbricato oggetto della presente procedura esecutiva è costituito da un fabbricato con destinazione abitazione, con annessa corte (catastalmente identificata con il sub 5 e classificata come bene comune non censibile), e locale di deposito indentificato catastalmente con il sub 4, si articola su un unico piano terra con accesso dalla corte. È composto da un grande atrio destinato a cucina pranzo, due camere da letto e un bagno fornito di finestra. La copertura è a terrazzo, e non praticabile. Identificato al catasto Fabbricati - Fg. 42, Part. 274, Sub. 3, Categoria A/4, classe 4, consistenza 5, superficie catastale 79 mq., Rendita €.296,96. Destinazione urbanistica: Il terreno su cui ricade il fabbricato oggetto di esecuzione è classificato secondo la variante al PRG del comune di Palestrina in Zona "O" recupero urbanistico Nucleo 17, ricade in zona sottoposta a vincolo sismico, non è sottoposta ai vincoli di cui al D.Lgs 42/2004, è gravato dal vincolo di cui al R.D.L. 3267/23, (vincolo idrogeologico), non risulta gravato da usi civici. Corrispondenza catastale Dal confronto delle planimetrie in atti e il rilievo effettuato dal CTU, non vi è corrispondenza tra quanto realizzato e quanto depositato. Nel vano cucina/pranzo è stato eliminato un tramezzo. Il nuovo locale ora è adibito a camera da letto. La veranda rappresentata nella planimetria catastale non rispecchia quanto rilevato dal CTU, nonché quanto autorizzato con il condono edilizio nel quale si legittimava un vano a destinazione residenziale adibito ad atrio.REGOLARITA’ URBANISTICA L'immobile risulta regolare per la legge n° 47/1985. La costruzione non è antecedente al 01/09/1967. Non sono presenti vincoli artistici, storici o alberghieri. Non sono presenti diritti demaniali o usi civici. Per l'immobile risulta presente il certificato di agibilità, rilasciato il 20/03/2006 con n. 6 prot. 3906/2006. Il fabbricato è stato realizzato in virtù della Concessione Edilizia in Sanatoria n. 1379 del 09/11/1994 rilasciata alla sig.ra ********, relativamente alla realizzazione del fabbricato residenziale con accessori composto da un unico piano terra. Non esiste corrispondenza tra quanto autorizzato e lo stato dei luoghi, in particolare: 1) Nel vano cucina è stato eliminato un tramezzo e variata la destinazione da cucina a letto. 2) Nel vano atrio sono state chiuse due aperture che conducevano una nella cucina e l'altra nella camera da letto. A parere del CTU dette trasformazioni possono esser sanate presentando una CILA a sanatoria ai sensi dell'art. 6/bis del DPR 380/2001 e SMI.Il tutto come meglio descritto nell’elaborato peritale depositato in atti.
Bene N° 3 - Corte o resede ubicato a Palestrina (prov. Roma) - Via Gran Sasso, 11. Il fabbricato oggetto della presente procedura esecutiva è costituito da un fabbricato con destinazione abitazione, con annessa corte (catastalmente identificata con il sub 5 e classificata come bene comune non censibile), e locale di deposito indentificato catastalmente con il sub 4, si articola su un unico piano terra con accesso dalla corte. È composto da un grande atrio destinato a cucina pranzo, due camere da letto e un bagno fornito di finestra. La copertura è a terrazzo, e non praticabile. Identificato al catasto Fabbricati - Fg. 42, Part. 274, Sub. 5, Categoria BCNC, superficie catastale 470 mq. Destinazione urbanistica: Il terreno su cui ricade il fabbricato oggetto di esecuzione è classificato secondo la variante al PRG del comune di Palestrina in Zona "O" recupero urbanistico Nucleo 17, ricade in zona sottoposta a vincolo sismico, non è sottoposta ai vincoli di cui al D.Lgs 42/2004, è gravato dal vincolo di cui al R.D.L. 3267/23, (vincolo idrogeologico), non risulta gravato da usi civici. Corrispondenza catastale Sussiste corrispondenza tra lo stato dei luoghi e la planimetria catastale esistente nonché con quanto presente nell’atto di pignoramento. REGOLARITA’ URBANISTICA Trattasi di una corte comune ai sub 3 e 4 i quali sono stati realizzati in virtù della Concessione edilizia in sanatoria n. 1379 del 09-11-1994, sulla corte è presente un manufatto in muratura, con copertura a tetto realizzato abusivamente, e non sanabile, per cui il CTU non lo considera ai fini della stima, ma considererà i costi per la demolizione. Stato di occupazione: occupato dagli esecutati.Il tutto come meglio descritto nell’elaborato peritale depositato in atti.