Immobile all'asta Squinzano (LE) Via Fratelli Vivaldi, 73018 Squinzano LE, Italia
Lotto 1: Piena proprietà per la quota di 1000/1000 di appartamento sito in Squinzano (LE), in Via Fratelli Vivaldi, piano terra / primo. Il numero civico non è affisso presso l’immobile. Identificato al Catasto Fabbricati: foglio 42 mappale 125 subalterno 12, categoria A/3, classe 3, consistenza 4 vani, superficie catastale totale: 73 mq, superficie catastale totale escluse aree scoperte: 69 mq, rendita: 202,45 €. Indirizzo: Via Fratelli Vivaldi n. 23, piano T-1. STATO DI POSSESSO AL MOMENTO DEL SOPRALLUOGO: Alla data del sopralluogo l’abitazione risulta occupata dal debitore. PRATICHE EDILIZIE: Permesso di Costruire n. 3960 del 15/09/2003, Pratica n. 99/03. Domanda presentata in data 06/06/2003, prot. n. 11163 per l’esecuzione di lavori di costruzione di una civile abitazione a piano primo alla Via Vivaldi, f.lio 42 mappale n. 125 sub. 10. D.I.A. del 25/02/2004, Pratica n. 8/2004. Domanda presentata in data 25/02/2004, prot. n. 3927, per variante in corso d’opera al Permesso di Costr ire n. 3960 del 15/09/2003.Conformità urbanistico edilizia: Rispetto all’ultima planimetria di progetto presentata, ovvero quella relativa alla D.I.A. n.8/2004 del 25/02/2004, prot. n. 3927, allo stato di fatto si rilevano le seguenti difformità: alpiano terra, presso l’area di ingresso, si segnala la presenza di una tettoia che copre unasuperficie di circa 7,00 mq; al primo piano, vi è una diversa collocazione della porta che mette in comunicazione una camera da letto con il disimpegno; il vano ripostiglio è utilizzato come lavanderia; il terrazzino al primo piano è stato suddiviso in due porzioni mediante realizzazione di un muretto; presso tale terrazzino è presente una scala in ferro che conduce al lastrico solare. Per quanto concerne la tettoia, essa rappresenta un’opera accessoria pertinenziale, realizzata con materiali di agevole amovibilità, contenuta entro il 20% della volumetria dell’abitazione di cui è pertinenza, ed appare assoggettabile ad accertamento di conformità ai sensi dell’Art. 37 del D.P.R. n. 380/2001, fatte salve diverse determinazioni dell’ufficio tecnico comunale. La regolarizzazione delle suddette difformità potrà avvenire mediante presentazione di una pratica di S.C.I.A. in Sanatoria.Spese tecniche: 1.600,00 € Sanzioni: 1.032,00 €; Oneri totali: 2.632,00 €.Conformità catastale:Rispetto a quanto rappresentato nella planimetria catastale, allo stato dei fatti si riscontrano le seguenti difformità: al piano terra, presso l’area di ingresso, si segnala la presenza di una tettoia che copre una superficie di circa 7,00 mq; al primo piano, vi è una diversa collocazione della porta che mette in comunicazione una camera da letto con il disimpegno; presso il terrazzino al primo piano è posizionata una scala in metallo che consente l’accesso al lastrico solare; tale terrazzino, altresì, ha una consistenza inferiore. Si evidenzia, infine, che nella planimetria catastale non è rappresentata la pianta del piano coperture cui si ha accesso tramite la suddetta scala in ferro posta sul terrazzino ubicato al primo piano. La regolarizzazione delle suddette difformità è possibile mediante la presentazione di una Denuncia di Variazione presso gli uffici dell’Agenzia delle Entrate, al fine di aggiornare la planimetria catastale nonché l’elaborato planimetrico. Spese tecniche: € 1.200,00 Tributi: 50,00 € Oneri totali: € 1.250,00.