Immobile all'asta Casapulla (CE) Via Quattro Novembre, 55, 81020 Casapulla CE, Italia
Piena ed intera proprietà di porzione di fabbricato interclusa su due livelli (piano terra e primo) ubicata in Casapulla (CE) alla Via IV Novembre n.55.La porzione in vendita è composta:- al piano terra da due vani (camere), disimpegno, ripostiglio e cabina armadio (quest’ultimi realizzati mediante la chiusura del portico ad archi antistante l’unità immobiliare); - al piano primo da disimpegno, due vani e due ripostigli.Si evidenzia che il bene in vendita risulta privo di accesso diretto dal cortile comune e dalla strada, nonché del collegamento verticale tra i due piani dato il corpo scala è stato edificato sul cortile comune (sul punto si rinvia integralmente alla relazione di stima in atti).Ai sensi della Legge 47/85 e successive modificazioni ed integrazioni, l’esperto stimatore riferisce che:- il fabbricato, per la sua parte originaria e corrispondente ai beni oggetto di vendita, è risalente a data antecedente al 1 settembre 1967 ed agli atti dell’Ente comunale, e relativamente all’intero fabbricato, non risultano presentati ulteriori provvedimenti autorizzativi (Licenze Edilizie, Permessi di Costruire, Condoni, ecc), neppure in sanatoria, né risultano presentate altre pratiche edilizie (D.I.A., S.C.I.A., C.I.L.A., ecc.);- al fine dell’individuazione di eventuali difformità/differenze dal punto di vista urbanistico si può fare affidamento sul confronto dello stato di fatto rilevato con gli elaborati catastali rinvenuti dal quale emerge una diversa distribuzione degli spazi interni, diversità dei prospetti, aumento della volumetria (e quindi della superficie interna calpestabile) e variazione della superficie coperta. In particolare lo stato di fatto del bene è stato alterato e limitato nella fruibilità e nella composizione dal volume adiacente con cui è posto in continuità, realizzato sul cortile comune e non oggetto di vendita. Escludendo la porzione ampliata, infatti, il bene in vendita risulta privo di accesso diretto dal cortile comune e dalla strada, nonché del collegamento verticale tra i due piani dato che l’attuale corpo scala rientra proprio nel volume edificato sul cortile comune (sul punto si rimanda integralmente alla relazione di stima in atti);- il bene in vendita ricade in zona omogenea “B” – Residenziale di Completamento – dello strumento urbanistico vigente all’atto della stima;- lo stato di fatto rilevato è difforme rispetto alla planimetria/consistenza catastale in quanto si rileva: a) al piano terra/rialzato la diversa distribuzione degli spazi interni, la diversa destinazione d’uso dei vani indicati, la chiusura del portico ad archi e la diversa destinazione d’uso dello stesso, l’apertura di nuovi vani porta, finestra e accessi dal cortile comune (p.lla 57), il collegamento con altri vani adiacenti di altra proprietà (lato est), la fusione con uno di essi (attuale bagno) e con altri vani realizzati sul cortile comune, la diversa dimensione del vano finestra esistente nella cucina, l’apertura di nuovi vani finestra, la diversa altezza interna rilevata (3,56 ml. rilevati a fronte dei 4,00 ml. indicati per i soli vani indicati in planimetria); b) al piano primo, invece, la diversa distribuzione interna, la diversa destinazione d’uso dei vani indicati, l’apertura di nuovi vani porta, la chiusura del vano di collegamento tra la segnalata camera da pranzo e la camera da letto, la diversa dimensione/posizionamento del vano finestra esistente nella segnalata camera da pranzo e la camera da letto, la diversa altezza interna rilevata (3,15 ml. rilevati a fronte dei 3,50 ml. e 2,50 ml. indicati per i soli vani indicati in planimetria);- non vi è certificato di abitabilità ne attestato di prestazione energetica.L’aggiudicatario, qualora ne ricorrano tutti i presupposti normativi, potrà eventualmente avvalersi delle disposizioni di cui all’art. 17 comma 5 ed art. 40 comma 6 della legge 47/85 e successive modifiche.