Appartamento all'asta Piossasco (TO) Via Rapida Ai Castelli 10
Il complesso immobiliare, incluso in unico lotto e comprensivo dei beni mobili inventariati al suo interno, è composto da: ➢Fabbricato alberghiero noto come “Castello dei Nove Merli”, catastalmente individuato al foglio 46, particelle graffate n.ri 20-21-23, via Rapida ai Castelli n. 10, piani S1-T-1-2-3, categoria D/2, rendita euro 23.138,00, composto da locali collegati con scale interne e ascensori, articolato in: - piano seminterrato: sala, cucina grill, vani tecnici, locale macchine ascensore, fossa ascensore e locale sottoscala esterno, con una superficie di circa metri quadrati 60; - piano terreno: hall di ingresso, hall, sala, locale esposizione vini, cucina, locale celle frigorifere, lavatoio, cantina, servizi igienici, vani tecnici e sottoscala esterno, con una superficie di circa metri quadrati 410; - piano primo: salone, n. 2 sale, bar, cucina, loggiato, servizi igienici, vano tecnico e deposito esterno, con una superficie di circa metri quadrati 450; - piano secondo: n. 4 camere dotate di bagno, n. 2 camere dotate di ripostiglio e bagno, deposito, ripostiglio, vano tecnico e servizi igienici, con una superficie di circa metri quadrati 245; - piano terzo (sottotetti): n. 4 camere dotate di bagno e n. 1 camera dotata di doppi servizi, con una superficie di circa metri quadrati 150; - torre (6° livello): camera accessibile da scala interna, oltre a separato corpo racchiudente locale centrale termica, locale centrale idrica e locale tecnico; ➢Fabbricato ex “Casa del custode” con annessi locali magazzino, interessato da interventi di manutenzione straordinaria non completati, catastalmente individuato al Foglio 46: - particella n. 654 subalterno 1, via Rapida ai Castelli n. 10, piano T, bene comune non censibile; - particella n. 654 subalterno 2, via Rapida ai Castelli n. 10, piani S1-T-1, categoria A/3, classe 2, consistenza vani 4, superficie catastale totale metri quadrati 117 (totale escluse aree scoperte metri quadrati 114), rendita euro 320,20; - particella n. 654 subalterno 3, via Rapida ai Castelli n. 10, piani S1-T, categoria F/4, senza reddito; articolato in: a) unità abitativa articolata su tre livelli (interrato, terreno e primo) così composta: - cantina al piano interrato con accesso da scala esterna; - disimpegno, camera e bagno al piano terreno; - camera, locale di sgombero e bagno al piano primo con accesso da scala con distacco da cortile comune individuato come subalterno 1 (bene comune non censibile). con una superficie catastale complessiva di metri quadrati 117; b) locali denunciati in catasto come unità in corso di definizione (subalterno 3) e articolati in: - piano seminterrato: locali magazzino oggetto di opere edilizie ed impiantistiche finalizzate alla trasformazione in unità abitativa composta da ingresso-disimpegno, cucina, tre camere, bagno e balcone; - piano terreno (parte): locali magazzino oggetto di opere edilizie ed impiantistiche finalizzate alla trasformazione in unità abitativa composta da ingresso-disimpegno, cucina, tre camere, ripostiglio, bagno e due balconi; - piano terreno (parte): locali magazzino oggetto di opere edilizie ed impiantistiche finalizzate alla trasformazione in unità abitativa composta da ingresso-disimpegno, cucina, camera, bagno e balcone; - piano terreno (parte): disimpegno, camera, bagno ed un balcone; - piano primo, con accesso da scala esclusiva al piano terreno: cucina, camera, bagno ed un balcone, con una superficie complessiva di metri quadrati 360. ➢Cappella, con una superficie di metri quadrati 96 circa, catastalmente individuata al Foglio 46 particella n. 753 (già 248), via Rapida ai Castelli n. 10, piano T, categoria B/7, classe U, consistenza metri quadrati 138, rendita euro 92,65; ➢Casotto deposito attrezzi, con una superficie di metri quadrati 13 circa, catstatalmente individuato al Foglio 46 particella n. 663, via Rapida ai Castelli n. 10, piano T, categoria F/4 senza reddito; ➢Terreni di insistenza e pertinenza, costituenti “enti urbani”, con superficie catastale complessiva di metri quadrati 2.274, censiti al N.C.T. del Comune di Piossasco al Foglio 46: - particella n. 20 di are 13.35, ente urbano senza reddito; - particella n. 654 di are 8.30, ente urbano senza reddito; - particella n. 753 (già L) di centiare 96, ente urbano senza reddito; - particella n. 663 di centiare 13, ente urbano senza reddito. ➢ Appezzamenti di terreno al contorno, con superficie catastale complessiva di metri quadrati 133.987 comprendenti la superficie di un fabbricato diruto, catastalmente individuati come segue: Catasto Terreni del Comune di Piossasco Foglio 46: - particella n. 1 di are 95.65, incolto produttivo, classe 2, reddito dominicale euro 0,99, reddito agrario euro 0,49; - particella n. 2 di 94.65, bosco ceduo, classe 3, reddito dominicale euro 6,84, reddito agrario euro 2,44; - particella n. 5 di ha 1.88.16, bosco ceduo, classe 1, reddito dominicale euro 24,29, reddito agrario euro 5,83; - particella n. 6 di are 33.28, incolto produttivo, classe 1, reddito dominicale euro 0,69, reddito agrario euro 0,34; - particella n. 7 di are 71.47, incolto produttivo, classe 1, reddito dominicale euro 1,48, reddito agrario euro 0,74; - particella n. 8 di are 9.73, fabbricato diruto senza reddito; - particella n. 9 di are 11.28, bosco ceduo, classe 1, reddito dominicale euro 1, 46, reddito agrario euro 0,35; - particella n. 10 di are 8.78, seminativo, classe 3, reddito dominicale euro 5,21, reddito agrario euro 3,85; - particella n. 11 di are 12.65, bosco ceduo, classe 1, reddito dominicale euro 1,63, reddito agrario euro 0,39; - particella n. 12 di are 15.96, prato arborato, classe 2, reddito dominicale euro 9,07, reddito agrario euro 6,18; - particella n. 13 di are 6.06, seminativo, classe 3, reddito dominicale euro 3,60, reddito agrario euro 2,66; - particella n. 18 di are 13.60, bosco ceduo, classe 1, reddito dominicale euro 1,76, reddito agrario euro 0,42; - particella n. 23 di are 20.10, vigneto, classe U, reddito dominicale euro 20,76, reddito agrario euro 11,94; - particella n. 24 di are 10.88, seminativo arborato, classe 3, reddito dominicale euro 6,46, reddito agrario euro 4,78; - particella n. 28 di ha 1.19.29, incolto produttivo, classe 2, reddito dominicale euro 1,23, reddito agrario euro 0,62; - particella n. 31 di are 2.34, bosco ceduo, classe 1, reddito dominicale euro 0,30, reddito agrario euro 0,07; - particella n. 32 di are 7.46, bosco ceduo, classe 1, reddito dominicale euro 0,96, reddito agrario euro 0,23; - particella n. 33 di are 6.90, bosco ceduo, classe 1, reddito dominicale euro 0,89, reddito agrario euro 0,21; - particella n. 34 di centiare 67, bosco ceduo, classe 1, reddito dominicale euro 0,09, reddito agrario euro 0,02; - particella n. 131 di are 4.36, seminativo arborato, classe 5, reddito dominicale euro 1,58, reddito agrario euro 1,35; - particella n. 248 di are 14.85, bosco ceduo, classe 1, reddito dominicale euro 1,92, reddito agrario euro 0,46; - particella n. 249 di are 6.70, bosco ceduo, classe 1, reddito dominicale euro 0,87, reddito agrario euro 0,21; - particella n. 653 di are 1.27, seminativo, classe 2, reddito dominicale euro 0,95, reddito agrario euro 0,69; - particella n. 657 di centiare 8, area rurale senza reddito; - particella n. 659 di are 12.52, prato arborato, classe 1, reddito dominicale euro 8,08, reddito agrario euro 5,82; - particella n. 662 di ha 1.63.49, seminativo arborato, classe 3, reddito dominicale euro 97,10, reddito agrario euro 71,77; Catasto Terreni del Comune di Piossasco Foglio 30: - particella n. 16 di ha 1.07.69, incolto produttivo, classe 1, reddito dominicale euro 8,42, reddito agrario euro 4,21;. Il tutto come meglio descritto nel 4° stralcio di perizia estimativa immobiliare redatto dal perito della procedura Ing. Marco Crepaldi in data 31 luglio 2025, al quale espressamente si rimanda quale parte integrante del presente avviso; perizia pubblicata sul sito www.gobidreal.it, che deve essere consultata per l’esatta individuazione dei beni, per la situazione di fatto e di diritto degli stessi, per tutto ciò che concerne l’esistenza di eventuali oneri e pesi a qualsiasi titolo gravanti sui beni, nonché per le verifiche in merito alla regolarità urbanistica dei medesimi. Gli immobili inclusi nel lotto immobiliare vengono ceduti con la formula visto e piaciuto, comprensivi di qualunque bene e di qualunque rifiuto, anche speciale, allocato al loro interno. L’aggiudicatario del lotto acquisirà la titolarità, oltre che dei beni immobili, anche di quanto in essi contenuto, compresi i beni già inventariati dalla procedura all’interno dei locali (alcuni dei quali oggetto di furto intervenuto nelle more della predisposizione della perizia) costituiti da arredi ed attrezzature, riconducibili alla preesistente attività ricettiva, che verranno alienati unitamente al complesso immobiliare al netto di quanto non più esistente in conseguenza di intromissione furtiva constatata dalla Curatela in data 12 giugno 2025; l’aggiudicatario sarà, inoltre, tenuto a provvedere a propria cura e spese allo smaltimento a norma di legge di qualunque rifiuto presente all’interno del compendio immobiliare. Si precisa che il compendio immobiliare risulta parzialmente assoggettato alla disciplina di cui al D.Lgs. 42/2004 (Codice dei Beni culturali e Paesaggio), che ha ripreso in continuità quanto precedentemente statuito dal D.Lgs. 490/1999 e prima ancora dalla Legge 1089/39, pertanto, l’atto di cessione degli immobili sarà sottoposto a condizione sospensiva per tutta la durata dei termini previsti dalla normativa per l’esercizio del diritto di prelazione spettante a favore dello Stato. L’atto di compravendita sarà effettuato presso studio notarile indicato dalla procedura fallimentare; l’acquirente dovrà accollarsi qualsivoglia onere, sia amministrativo che tecnico professionale, finalizzato al passaggio di proprietà, impegnandosi altresì a provvedere alla conservazione e protezione del bene sottoposto a vincolo della Soprintendenza Archeologica delle Belle Arti e Paesaggio. L’atto di cessione dell’immobile sarà sottoposto a condizione sospensiva per tutta la durata dei termini previsti dalla normativa sopra richiamata per l’esercizio del diritto prelazione spettante a favore dello Stato. In particolare, il Notaio incaricato del perfezionamento della cessione darà notizia della vendita alla Soprintendenza per i Beni Culturali competente per territorio, la quale avrà tempo 60 giorni per esercitare il diritto di prelazione. Nelle more di definizione del provvedimento di prelazione l’atto di alienazione è sospensivamente condizionato all’esercizio di prelazione; pertanto, non si potrà procedere alle relative trascrizioni ed alla consegna dell’immobile. Il prezzo della compravendita resterà depositato su conto corrente dedicato del Notaio fino al decorso del termine per l’eventuale esercizio della prelazione da parte dello Stato. In caso di esercizio del diritto di prelazione da parte dello Stato, la vendita si riterrà come non avvenuta e l’aggiudicatario del lotto immobiliare avrà diritto alla restituzione delle somme. PREZZO BASE: € 1.590.000,00 (euro unmilionecinquecentonovantamila/00), oltre oneri di legge, di cui € 1.543.000,00 riferiti ai fabbricati e terreni sottoposti a vincolo della Soprintendenza Archeologica delle Belle Arti e Paesaggio ed assoggettato alla disciplina del D.Lgs. 42/2004, € 32.000,00 riferiti ai terreni non sottoposti a vincolo ed € 15.000,00 riferiti alla componente mobiliare. Il prezzo finale di aggiudicazione sarà, pertanto, imputato nella percentuale del 97% sugli immobili sottoposti a vincolo della Soprintendenza Archeologica delle Belle Arti e Paesaggio. CAUZIONE: € 159.000,00 RILANCIO MINIMO:€ 10.000,00